CSDDD

Direttiva UE relativa al dovere di diligenza
delle imprese ai fini della sostenibilità

CSDDD-Direttiva aziendale per la sostenibilità e la diligenza

Responsabilità e sostenibilità integrate nelle catene
di approvvigionamento

La direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini di sostenibilità (CSDDD) impone alle aziende di adottare un processo di due diligence completo che includa l'identificazione, la prevenzione e la gestione dei rischi in materia di diritti umani e ambiente in tutte le loro operazioni e catena di attività. La direttiva stabilisce obblighi vincolanti per una condotta aziendale responsabile, affrontando questioni relative sia ai diritti umani, come il lavoro forzato e la schiavitù moderna, che alla mitigazione degli impatti sul clima, sulla biodiversità e sull'uso del suolo.

La piattaforma NQC per la gestione dei rischi delle catene di approvvigionamento aiuta le organizzazioni a prepararsi alla direttiva integrando la tracciabilità con il coinvolgimento dei fornitori, la valutazione del rischio in linea con l'OCSE, la raccolta di prove e il monitoraggio delle azioni correttive. Scelta da aziende leader a livello mondiale, la piattaforma consente alle organizzazioni di dimostrare la propria due diligence e di costruire catene di approvvigionamento trasparenti, conformi e sostenibili.

 

La CSDDD e il suo impatto sulle catene di approvvigionamento

La direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (CSDDD) introduce obblighi complessi per le aziende di tutti i settori. Quali entità rientrano nel suo ambito di applicazione? Quali responsabilità sono previste e quali prove sono richieste dalle autorità di regolamentazione? La sezione qui di seguito illustra i requisiti pratici della direttiva e le modalità con cui le organizzazioni possono iniziare a prepararsi sin da ora ai fini della conformità.

Conformità alla CSDDD in cifre

3%
Sanzione massima sul fatturato globale per inadempienza.
7.000
Numero stimato di organizzazioni direttamente interessate dalla CSDDD.
24%
Percentuale delle aziende interessate che opera nel settore manifatturiero.

Il processo di due diligence previsto dalla CSDDD

La direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini di sostenibilità (CSDDD) rende la due diligence un requisito legale, obbligando le aziende a identificare, prevenire e affrontare i rischi legati ai diritti umani e all'ambiente. Le soluzioni di NQC per la gestione dei rischi delle catene di approvvigionamento aiutano le organizzazioni a conformarsi alla normativa, grazie alla mappatura dei rischi, il coinvolgimento dei fornitori e il monitoraggio delle azioni correttive, al fine di dimostrare le responsabilità adottate e soddisfare le richieste normative.
Identificazione dei rischi e mappatura dei fornitori

Identificazione dei rischi e mappatura dei fornitori

Ottieni visibilità su tutte le operazioni e le catene del valore per individuare i rischi legati ai diritti umani e all'ambiente. Il software di NQC per la gestione delle catene di approvvigionamento permette di mappare e raccogliere dati con il coinvolgimento dei fornitori per costruire le basi di una due diligence accurata.

Valutazione degli impatti e definizione delle priorità

Valutazione degli impatti e definizione delle priorità

Effettua una valutazione dei rischi in linea con gli standard dell'OCSE per analizzare e classificare i rischi e focalizzare le attività su quelli più rilevanti. La piattaforma aiuta i team aziendali coinvolti a individuare i fornitori e le aree che richiedono maggiore attenzione.

Mitigazione, monitoraggio e rendicontazione dei progressi

Mitigazione, monitoraggio e rendicontazione dei progressi

Adotta misure correttive, monitora i risultati e conserva prove verificabili dei miglioramenti ottenuti. NQC fornisce una documentazione utilizzabile anche per gli audit che dimostra la conformità e i progressi continui ottenuti.

Domande frequenti

Compliance. Simplified.